L'acronimo CRM (Customer Relationship Management) definisce non solo una tipologia di software, ma una parte vitale del modo di fare impresa al giorno d'oggi. Tuttavia, per molte piccole e medie imprese, l'acquisto di un software CRM si traduce in un enorme buco nel bilancio a fronte di una scarsissima utilizzabilità interna.
Le suites commerciali più gettonate impongono commissioni fisse per ciascun utente e spingono verso licenze annuali eccessivamente complesse, che finiscono per non essere mai sfruttate appieno dai dipendenti.
Identificare i bisogni reali prima di firmare contratti
Una gestione efficace inizia mappando come i vostri operatori commerciali contattano i lead e mantengono aggiornati i contratti.
- Quanti contatti effettivi arrivano mensilmente?
- Quanti assistenti dovranno utilizzare attivamente la dashboard contemporaneamente?
- Avete davvero bisogno di una suite di intelligenza artificiale integrata per scrivere email banali?
"Molte piccole imprese tendono a sovradimensionare le proprie esigenze software sprecando fino al 50% del budget iniziale."
Costi nascosti delle migrazioni e configurazioni
Il prezzo della licenza mensile del CRM rappresenta solo la punta dell'iceberg. Bisogna tenere conto delle ore necessarie per migrare i vecchi database di indirizzi e contratti storici, dei costi formativi dei collaboratori delle vendite e delle tariffe per le integrazioni delle API esterne.
I nostri analisti consigliano di preferire, quando possibile, soluzioni modulari a consumo o applicativi Open Source altamente personalizzabili da installare su hosting dedicato protetto, ridisegnando interamente l'architettura dei tuoi costi.
